De Montel 1919

I Rolex neo-vintage: quali modelli stanno diventando sempre più interessanti

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Negli ultimi anni il mercato degli orologi Rolex ha mostrato un interesse crescente verso una categoria particolare: i cosiddetti modelli neo-vintage. Si tratta principalmente di referenze prodotte tra la fine degli anni Ottanta e i primi anni Duemila, abbastanza moderne da poter essere indossate quotidianamente, ma ancora caratterizzate da dettagli estetici e costruttivi ormai scomparsi nelle generazioni più recenti. Il loro fascino nasce proprio da questo equilibrio. I Rolex neo-vintage offrono spesso vetro zaffiro, movimenti automatici affidabili e una buona robustezza, mantenendo però casse più sottili, proporzioni meno massicce e dettagli come le ghiere in alluminio. Tra i modelli più rappresentativi troviamo sicuramente il Rolex GMT-Master II ref. 16710. Prodotto per quasi vent’anni, è disponibile con diverse configurazioni di ghiera, tra cui Pepsi, Coke e nera. Le numerose varianti di quadrante, materiale luminescente e configurazione rendono questa referenza particolarmente interessante per i collezionisti. Un altro modello centrale è il Rolex Submariner ref. 16610. Con la sua cassa da 40 mm, la ghiera in alluminio e il calibro 3135, rappresenta una delle interpretazioni più classiche del Submariner moderno. All’interno della stessa famiglia spicca il 16610LV “Kermit”, introdotto nel 2003 per celebrare il cinquantesimo anniversario del Submariner e facilmente riconoscibile per la ghiera verde. Particolare attenzione merita anche il Daytona ref. 16520, conosciuto come “Zenith Daytona”. È stato il primo Daytona automatico prodotto da Rolex e utilizza un movimento derivato dallo Zenith El Primero, profondamente modificato dalla Maison. Le numerose evoluzioni del quadrante e i diversi dettagli di produzione lo hanno reso uno dei Rolex più studiati dai collezionisti.

Tra le alternative meno appariscenti troviamo invece l’Explorer II ref. 16570, un modello che conserva un’estetica molto equilibrata ed è disponibile sia con quadrante bianco sia nero. Anche in questo caso le diverse configurazioni prodotte negli anni contribuiscono al suo interesse. Ciò che rende questi Rolex particolarmente affascinanti non è però soltanto la referenza. Condizioni della cassa, originalità dei componenti, presenza di scatola e garanzia, quadrante corretto e grado di lucidatura possono incidere notevolmente sulla desiderabilità di ogni singolo esemplare. I Rolex neo-vintage rappresentano quindi un punto d’incontro tra orologeria moderna e collezionismo storico: modelli ancora facilmente indossabili, ma capaci di offrire dettagli e caratteristiche che non appartengono più alla produzione Rolex contemporanea.